BMC_vuoto

Il Business Model Canvas permette di rispondere alle seguenti domande fondamentali per una startup:
-come l’app genera i ricavi;
-quali sono i clienti;
-a quale parti dell’offerta sono interessati;
-se le risorse sono adeguate;
-se sono stati stimati tutti i costi.

Un’attenta analisi interattiva e iterativa del procedimento legato alla nostra idea consente di far fronte ai nuovi fattori che sono entrati prepotentemente nel contesto globale, come la crisi economica, i nuovi mercati emergenti, la digitalizzazione e le nuove tecnologie, ricavando vari benefici tra cui una riduzione dei costi di gestione, una maggiore flessibilità strategica e adattabilità ai cambiamenti e una maggiore capacità di specializzazione e focalizzazione, con l’individuazione degli aspetti che contraddistinguono la nostra idea da ciò che già esiste sul mercato. È fondamentale perché l’innovazione a livello di business permette miglioramenti maggiori (in via definitiva permette ricavi maggiori) rispetto all’innovazione di prodotto tradizionale.
Un’idea buona, se non supportata da un corretto modello di business, molto difficilmente potrà avere il successo che merita. Il suo utilizzo, tramite postit, permette di avere un modello molto flessibile, che può essere discusso, adattato, modificato secondo varie interazioni, finchè il flusso logico non risulta corretto e profittevole.
Il Business Model Canvas descrive la modalità con cui un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore ed è formato da 9 building block che comportano vari ragionamenti differenti e che, coordinati secondo il corretto filo logico, portano al delineamento corretto del flusso dell’idea.
Si parte dalla definizione dei segmenti di clientela e del valore che gli si vuole andare a proporre per risolvere un loro problema o esigenza. Si definiscono poi le relazioni con tali clienti e i canali di comunicazione per raggiungerli in modo adeguato. Si valutano poi i ricavi che quello che noi proponiamo possono generare. La seconda fare, invece, prevede di valutare le attività da compiere, le risorse da impiegare, le collaborazioni con altre entità e i costi di tutti questi elementi.
L’obiettivo è di fare una valutazione di costi e ricavi e vedere se i primi sono superiori ai secondi, in caso contrario l’idea non è remunerativa.